Analizzate
criticità e possibili soluzioni in vista dell’avvio della procedura on line. A
fine mese una video-conferenza nazionale tra Istituto e professione per fare il
punto della situazione. Jacono: “Positivo clima di collaborazione”
Le problematiche relative a Durc interno e
preavvisi di irregolarità, in vista dell’imminente avvio del “Durc on line”
sono state al centro di incontro tra la direzione generale entrate dell’INPS ed
il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Una riunione di carattere tecnico, nel corso della quale le due parti si sono
confrontate per garantire, dalle rispettive posizioni, il successo
dell’iniziativa. A fine giugno, nel corso di una video-conferenza nazionale,
Inps e commercialisti faranno il punto della situazione sulla nuova procedura.
All’incontro
hanno partecipato, per l’INPS la Dott.ssa Gabriella Di Michele, direttore
centrale, il Dott. Ferdinando Montaldi, vicario e la Dott.ssa Maria Gabriella
Ricossa, per il Consiglio Nazionale dei commercialisti il consigliere Vito
Jacono e Cinzia Brunazzo e Lorena Raspanti, componenti della commissione
“Commercialista del Lavoro”.
Durante
la riunione sono stati affrontati i diversi problemi che stanno interessando i
professionisti e le aziende nell’avvio di questa nuova procedura, che ha il
fine principale di semplificare il processo di rilascio del Durc, ma che
rischia di non soddisfare le aspettative, considerando le criticità scaturite
dal riavvio dei preavvisi di irregolarità.
“L’incontro
– afferma Vito Jacono – si è svolto in un clima molto positivo, con uno spirito
di collaborazione e condivisione delle reali difficoltà riscontare nell’avviare
tale nuova procedura. Con i rappresentanti dell’Inps abbiamo analizzato
casistiche ben precise scaturenti dalle diverse segnalazioni provenienti dai
colleghi di tutta Italia. Confermata la proroga dei 30 giorni, l’Istituto ha
comunque ribadito l’interesse ad affrontare con attenzione il problema con il
massimo coinvolgimento delle sedi regionali e provinciali, per avere un quadro
più preciso delle lavorazioni che risultano non definite o non concluse”.
“La
richiesta pervenutaci dall’Inps – continua Jacono – è quella di rispondere ai
preavvisi nei termini, ora prorogati, previsti dalla nuova comunicazione
pervenuta, utilizzando esclusivamente il canale del cassetto bidirezionale
aziende, anche semplicemente richiamando memorie inviate precedentemente. Al
termine dell’incontro ci siamo assunti l’impegno reciproco ad evidenziare nei
prossimi giorni tutte le problematiche che impediscono alla procedura on line
di essere di immediato utilizzo, in modo tale da organizzare per la fine del
mese di giugno una video conferenza presso le sedi provinciali INPS, collegate
con la sede centrale dell’Istituto, a cui parteciperanno anche i
commercialisti, in modo tale da illustrare puntualmente lo stato dei lavori, le
problematiche e le soluzioni adottate”.
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