Bene
su semplificazione, meccanismi di trasparenza dei processi e maggiori controlli
sull'esecuzione dei lavori. Positiva anche l’attenzione alla qualità
dell'impresa, delle amministrazioni e dei progetti.
"Siamo
soddisfatti che molte nostre proposte siano state accolte nel testo di legge,
approvato oggi al Senato in prima lettura. In particolare penso al divieto di
derogare alle regole ordinarie, una battaglia che l'Ance porta avanti con convinzione
da anni", commenta il Presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti. Positiva anche
la creazione di un albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara presso
l'Anac e il divieto di accorpamento artificioso dei lavori per consentire un
equo accesso alle imprese.
Restano
però alcune perplessità che "speriamo vengano chiarite nel corso dell’iter
parlamentare" aggiunge Buzzetti, che spiega: "attenzione a non
penalizzare le nostre imprese, nel confronto con i concorrenti europei, per
esempio con limiti eccessivi alla capacità di progettare ed eseguire".
Inoltre, secondo Buzzetti, va ripristinato un rapporto equilibrato tra
l'impresa e l'amministrazione.
“Proprio
il nuovo codice sarà tema di discussione domani a Napoli in un incontro con il
Ministro Delrio e il Presidente Anac Cantone – conclude Buzzetti – perché negli
anni abbiamo perso la capacità di realizzare le opere utili per il Paese e ora
è il momento di ripartire.”
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