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mercoledì 13 maggio 2015

Certificazione degli oneri deducibili da restituzione di somme indebite a titolo di prestazioni a sostegno del reddito


INPS - Messaggio 12 maggio 2015, n. 3210

Con il messaggio n. 1616 del 4 marzo 2015 sono state fornite indicazioni in merito alla certificazione degli importi restituiti all’Inps dai debitori, se oneri deducibili, quando la restituzione sia avvenuta con "rimessa in denaro".

La procedura Recupero Indebiti ha, infatti, trasmesso alla Piattaforma fiscale tutte le informazioni utili a gestire tali importi, quando oneri deducibili dal reddito imponibile, e, anche sulla base di tali informazioni, sono state emesse le Certificazione uniche 2015.

Successivamente alla suddetta emissione della Certificazione unica 2015, alcune Strutture territoriali hanno verificato che, nel caso di debiti dovuti a indebita percezione di una prestazione a sostegno del reddito, in talune circostanze, gli importi restituiti sono stati da loro erroneamente definiti come "deducibili" e, di conseguenza, sono stati portati in deduzione dall’imponibile fiscale.

Poiché al cittadino deve essere garantita la correttezza dei dati riportati nella Certificazione fiscale, è indispensabile procedere alla rettifica della CU2015 e, a tal fine, si forniscono le seguenti indicazioni.

Nei soli casi di debiti per prestazione a sostegno del reddito con importi definiti erroneamente deducibili in procedura Recupero indebiti e, quindi, come tali, già trasmessi alla Piattaforma fiscale, le Sedi dovranno procedere alle correzioni necessarie modificando, sempre in procedura Recupero indebiti, e con riferimento agli importi dei pagamenti già trasmessi alla Piattaforma fiscale, e informazioni relative alla deducibilità.

Pertanto, le pratiche con la contemporanea presenza delle seguenti caratteristiche (debiti per prestazioni a sostegno del reddito; importi restituiti nel 2014 definiti come deducibili; dati trasmessi alla Piattaforma fiscale) verranno inserite in un’apposita lista, che sarà disponibile a partire dal 13 maggio p.v. in procedura Recupero indebiti secondo il percorso PSR: Rettifica importi CU2015 e suddivisa nei due sottomenu:

- IMPORTI DA RETTIFICARE;

- IMPORTI RETTIFICATI.

Selezionando la funzione "Importi da rettificare" l’operatore visualizzerà la lista dei pagamenti trasmesse alla Piattaforma fiscale con la seguente struttura:

- Numero Pratica

- Codice Fiscale

- Data Pagamento

- Importo Deducibile Trasmesso

- Deducibile ? importo da inserire a cura della sede

- Non Deducibile ? importo da inserire a cura della sede

Per ogni occorrenza la Sede, qualora volesse procedere alla rettifica, potrà indicare la corretta ripartizione dell’importo trasmesso tra quota deducibile e quota non deducibile effettuando la successiva operazione di salvataggio.

La procedura verificherà la sola coerenza degli importi inseriti, ovvero importo deducibile trasmesso= deducibile + non deducibile.

Una volta salvata una rettifica, la corrispondente riga non sarà più visibile sul menù "importi da rettificare" ma sarà accessibile in sola visualizzazione tramite il sottomenù "importi rettificati".

Le suddette operazioni di variazione dovranno essere effettuate entro il 18 maggio p.v.

Successivamente a tale data si procederà alla ritrasmissione dei dati delle pratiche variate e alla rettifica della certificazione unica 2015.

Si ribadiscono, invece, le indicazioni fornite con il messaggio n. 1616 del 4 marzo 2015 relativamente alla emissione di una certificazione, da rilasciare in carta libera, per le posizioni per le quali ricorrano le seguenti condizioni:

- pagamenti effettuati nel 2014 ma contabilizzati dopo la trasmissione del flusso dei dati alla Piattaforma fiscale (effettuata il 23 gennaio 2015);

- pagamenti effettuati nel 2014 e definiti erroneamente "oneri non deducibili".

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