INPS - Messaggio
12 maggio 2015, n. 3210
Con
il messaggio n. 1616 del 4 marzo 2015 sono state fornite indicazioni in merito
alla certificazione degli importi restituiti all’Inps dai debitori, se oneri
deducibili, quando la restituzione sia avvenuta con "rimessa in
denaro".
La
procedura Recupero Indebiti ha, infatti, trasmesso alla Piattaforma fiscale
tutte le informazioni utili a gestire tali importi, quando oneri deducibili dal
reddito imponibile, e, anche sulla base di tali informazioni, sono state emesse
le Certificazione uniche 2015.
Successivamente
alla suddetta emissione della Certificazione unica 2015, alcune Strutture territoriali
hanno verificato che, nel caso di debiti dovuti a indebita percezione di una
prestazione a sostegno del reddito, in talune circostanze, gli importi
restituiti sono stati da loro erroneamente definiti come "deducibili"
e, di conseguenza, sono stati portati in deduzione dall’imponibile fiscale.
Poiché
al cittadino deve essere garantita la correttezza dei dati riportati nella
Certificazione fiscale, è indispensabile procedere alla rettifica della CU2015
e, a tal fine, si forniscono le seguenti indicazioni.
Nei
soli casi di debiti per prestazione a sostegno del reddito con importi definiti
erroneamente deducibili in procedura Recupero indebiti e, quindi, come tali,
già trasmessi alla Piattaforma fiscale, le Sedi dovranno procedere alle
correzioni necessarie modificando, sempre in procedura Recupero indebiti, e con
riferimento agli importi dei pagamenti già trasmessi alla Piattaforma fiscale,
e informazioni relative alla deducibilità.
Pertanto,
le pratiche con la contemporanea presenza delle seguenti caratteristiche
(debiti per prestazioni a sostegno del reddito; importi restituiti nel 2014
definiti come deducibili; dati trasmessi alla Piattaforma fiscale) verranno
inserite in un’apposita lista, che sarà disponibile a partire dal 13 maggio
p.v. in procedura Recupero indebiti secondo il percorso PSR: Rettifica importi
CU2015 e suddivisa nei due sottomenu:
-
IMPORTI DA RETTIFICARE;
-
IMPORTI RETTIFICATI.
Selezionando
la funzione "Importi da rettificare" l’operatore visualizzerà la
lista dei pagamenti trasmesse alla Piattaforma fiscale con la seguente
struttura:
-
Numero Pratica
-
Codice Fiscale
-
Data Pagamento
-
Importo Deducibile Trasmesso
-
Deducibile ? importo da inserire a cura della sede
-
Non Deducibile ? importo da inserire a cura della sede
Per
ogni occorrenza la Sede, qualora volesse procedere alla rettifica, potrà
indicare la corretta ripartizione dell’importo trasmesso tra quota deducibile e
quota non deducibile effettuando la successiva operazione di salvataggio.
La
procedura verificherà la sola coerenza degli importi inseriti, ovvero importo
deducibile trasmesso= deducibile + non deducibile.
Una
volta salvata una rettifica, la corrispondente riga non sarà più visibile sul
menù "importi da rettificare" ma sarà accessibile in sola visualizzazione
tramite il sottomenù "importi rettificati".
Le
suddette operazioni di variazione dovranno essere effettuate entro il 18 maggio
p.v.
Successivamente
a tale data si procederà alla ritrasmissione dei dati delle pratiche variate e
alla rettifica della certificazione unica 2015.
Si
ribadiscono, invece, le indicazioni fornite con il messaggio n. 1616 del 4
marzo 2015 relativamente alla emissione di una certificazione, da rilasciare in
carta libera, per le posizioni per le quali ricorrano le seguenti condizioni:
-
pagamenti effettuati nel 2014 ma contabilizzati dopo la trasmissione del flusso
dei dati alla Piattaforma fiscale (effettuata il 23 gennaio 2015);
-
pagamenti effettuati nel 2014 e definiti erroneamente "oneri non
deducibili".
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