L’intenzione
sembra essere quella di restituire parte dell’indicizzazione attuando un criterio
di gradualità commisurato alle fasce di reddito.
Il
provvedimento, inoltre, verrebbe finanziato utilizzando il “tesoretto” ricavato grazie allo spazio di
manovra sul deficit, salvaguardando, così, l'obiettivo del disavanzo nominale
al 2,6% indicato nel Def.
Valerio
Pollastrini
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