Longobardi (presidente nazionale): “Importante aiuto alle
imprese che operano nel settore turistico”
Roma, 8 gennaio 2016 – “Un scelta importante, sebbene ancora
parziale, da tempo caldeggiata dai commercialisti, che può dare respiro ad un
settore determinante per la nostra economia come quello turistico”. Il
presidente nazionale dei commercialisti, Gerardo Longobardi, esprime la
soddisfazione della categoria per l’approvazione nella Legge di stabilità di un
emendamento che prevede la deducibilità dalla base imponibile IRAP del 70% del
costo dei lavoratori stagionali assunti per 120 giorni annui e per due anni
consecutivi.
“Un emendamento in tal senso - afferma Vito Jacono,
consigliere nazionale delegato ai Commercialisti del lavoro - era stato
proposto dai commercialisti già per la legge di stabilità 2015, oltre che per
quella 2016 e ora è stato finalmente accolto, grazie anche all’impegno
dell’Onorevole Davide Zoggia, con il quale su questo tema ci siamo lungamente
confrontati”.
Da tempo i commercialisti denunciavano gli effetti negativi
per le imprese operanti nel settore turistico della norma che prevedeva la
deducibilità dalla base imponibile ai fini IRAP delle spese per i soli
lavoratori a tempo indeterminato.
“Per come era concepito – spiega Longobardi– il pur
meritorio intervento sull’Irap dello scorso anno, finiva sostanzialmente per
non impattare sulle imprese turistiche che, essendo legate alla stagionalità,
sono spesso costrette ad assumere invece solo a tempo determinato. Per questo
motivo, ci siamo battuti affinché fosse superata una situazione palesemente
incongruente e potenzialmente incostituzionale, a causa della diversità di
applicazione delle imposte ad imprese operanti nel medesimo settore”. “E’ però
evidente – conclude Jacono – come una disparità di trattamento comunque
permanga. Il nostro auspicio è che in prospettiva si possa arrivare alla piena
deducibilità IRAP anche per i lavoratori stagionali, superando la soglia appena
fissata al 70%”.
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