Il provvedimento deliberato dal presidente De Felice prevede
l’assunzione di 56 tra ingegneri e tecnici ortopedici per la struttura di
Vigorso di Budrio e le sue articolazioni territoriali. Obiettivo: fornire un
servizio qualificato ancora più capillare per rispondere in maniera concreta
alle esigenze degli infortunati
VIGORSO DI BUDRIO - Con la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale del 5 gennaio, prende il via il piano di assunzioni in ambito
protesico dell’Inail. Questi i numeri: 56 nuove assunzioni nel triennio
2015-2017, sei bandi di concorso con le prime 20 posizioni. Ingegneri,
ortopedici e altre figure professionali tecniche, necessarie per potenziare
l’attività del Centro Protesi Inail anche sul piano della delocalizzazione del
servizio e rispondere in maniera concreta alle esigenze degli infortunati sul
lavoro e di tutte le persone con disabilità motoria. Ricerca e sperimentazione
di nuove tecnologie, costruzione di presidi ortopedici e riabilitazione, questo
il mandato istituzionale a cui il Centro Protesi Inail assolve attraverso la
sede principale a Budrio, quattro punti cliente ausili a Milano, Roma, Bari,
Napoli, una filiale storica a Roma ed una in apertura a Lametia Terme, con un
suo punto cliente.
Potenziata anche la
nuova filiale di Lamezia Terme.
Grazie al piano assunzioni, tutte le strutture collegate al
Centro Protesi saranno quindi potenziate. In particolare la nuova filiale di
Lamezia Terme, replicando il modello di Budrio, fornirà un servizio di
realizzazione protesi e presidi ortopedici per tutti i livelli di amputazione e
di malformazione congenita e consulenza e fornitura ausili per persone con
lesione midollare. Per questo motivo vedrà a regime l’impiego di 17 nuove
professionalità tecniche, pari a un terzo delle assunzioni totali, che verranno
destinate ai reparti protesici di arto inferiore, arto superiore, ortesi e al
punto cliente ausili. Lamezia Terme nasce infatti come servizio di prossimità
per offrire prestazioni altamente qualificate anche nel sud del Paese.
La ricerca per un
servizio ancora più qualificato.
Sul versante dell’innovazione tecnologica, l’assunzione di
ingegneri destinati all’area ricerca del Centro Protesi consentirà di studiare
e introdurre soluzioni innovative nei processi di costruzione dei presidi ortopedici
e nei trattamenti riabilitativi dei lavoratori gravemente infortunati. Il piano
di assunzioni favorirà la possibilità di fornire un servizio qualificato, più
capillare sul territorio e con presidi ortopedici e dispositivi tecnologici
avanzati. Attualmente il Centro Protesi Inail fornisce mediamente 21.000
prestazioni all’anno, tra trattamenti protesici e forniture ausili, per un
totale di 11.000 persone, 80% assistite da Inail e 20% assistite dal servizio
sanitario nazionale.

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