La presentazione della domanda di cassa integrazione
ordinaria dovrebbe slittare al 16 del mese successivo a quello in cui si è
verificato l’evento di sospensione e non più entro 15 giorni dallo stesso. E’
questa una delle richieste trasmesse dal Consiglio Nazionale dell'Ordine al
Ministro del Lavoro Poletti in vista dell’emanazione dei decreti correttivi al
Job Act.
L’attuale
disposizione prevede che le domande di CIGO siano presentate entro il termine
di 15 giorni in luogo del maggior tempo previsto nel precedente regime
giuridico, in cui era stabilito entro il 25° giorno successivo rispetto al mese
in cui si è verificato l’evento. Un termine così stringente complica nelle
aziende la gestione dell'integrazione salariale così come nel rapporto tra datore
di lavoro e professionisti abilitati dalla legge n. 12/1979 a svolgere gli
adempimenti connessi. Le altre modifiche, contenute nel documento presentato
dal Consiglio Nazionale, riguardano l'incentivazione del lavoro a distanza e
del telelavoro, la concessione dello sgravio contributivo senza limiti legati
alla dimensione delle aziende per chi assume in sostituzione di lavoratori
assenti per congedi l'esclusione dal
ticket licenziamento se effettuato in conseguenza di cambi di appalto,
l'abrogazione della procedura delle dimissioni online, oltre ad interventi su
CIGS, ricorsi ed indennità risarcitorie.
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Leggi le proposte di modifica presentate dal CNO:

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