In caso di presenza di più graduatorie valide per il
medesimo profilo per assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, qual è quella
da cui è necessario partire ai fini dello scorrimento? Ad occuparsene è la
sentenza n.280/2016 della Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, che
stabilisce come la regola generale da seguire sia il criterio cronologico. In
linea con i principi di correttezza e buona fede, imparzialità e buon
andamento, di cui all' articolo 97 della Costituzione, bisogna procedere utilizzando
la graduatoria di data anteriore (ovvero la più "vecchia"), in quanto
destinata a scadere per prima. Il criterio "cronologico", quindi, è
la naturale modalità di scelta, che potrà essere derogato solo in presenza di
"circostanze di fatto o ragioni di interesse pubblico prevalenti".

Nessun commento:
Posta un commento