È stato messo a punto dal Consiglio nazionale della
categoria per fornire un concreto ausilio ai colleghi che potranno utilizzare i
suggerimenti per strutturare le procedure dei propri studi
Roma, 7 gennaio 2016 – Uno strumento operativo che
permetterà di facilitare il lavoro quotidiano dei commercialisti italiani. Si
tratta del Manuale delle procedure operative antiriciclaggio per gli studi
professionali elaborato dai sottogruppi di lavoro “Procedure per gli studi
professionali” e “Adeguata verifica della clientela” della Commissione
“Antiriciclaggio” del Consiglio nazionale di categoria.
Il vademecum è stato predisposto in considerazione del fatto
che i principi generali della normativa antiriciclaggio, richiamati all’art. 3
del D.lgs. 21 novembre 2007 n. 231, prevedono che i suoi destinatari adottino
idonei e appropriati sistemi e procedure in materia di obblighi di adeguata
verifica, di segnalazione di operazioni sospette, di conservazione dei
documenti, di controllo interno, di valutazione e gestione del rischio.
L’individuazione di apposite procedure interne è inoltre suggerita dal
Ministero della Giustizia nel Provvedimento che ha indicato gli indici di
anomalia per i professionisti ed i revisori (D.M. 16/4/2010) per garantire
omogeneità di comportamenti ed assicurare la pronta ricostruibilità a
posteriori delle decisioni assunte.
“In considerazione di tali circostanze – afferma Gerardo
Longobardi, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti – è apparso
opportuno predisporre un apposito manuale al fine di fornire un concreto
ausilio ai colleghi che potranno agevolmente utilizzare i suggerimenti
operativi individuati quale utile esempio per strutturare le procedure del
proprio studio, tenendo conto anche dell’eventuale esistenza di una propria
società di servizi”.
“L’elaborazione del manuale – spiega Attilio Liga,
consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’Antiriciclaggio – ha
costituito l’occasione per fornire ulteriori spunti di riflessione per
l’individuazione e la valutazione del rischio di riciclaggio. Anche in tal caso
i suggerimenti operativi presenti nel manuale costituiscono semplicemente una indicazione
per agevolare i colleghi nella definizione di una procedura nell’ambito del
proprio studio, tenendo conto della propria dimensione e della propria
struttura organizzativa”.
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