Dichiarazione del Ministro
"La legge di stabilità per il 2016, approvata dalla
Camera e avviata agli ultimi passaggi in Senato, è un ulteriore passo avanti
della politica economica del governo. Il fine ultimo della politica economica è
la creazione di posti di lavoro di buona qualità, grazie al ritorno a una
crescita sostenuta e sostenibile. La riduzione delle tasse che scatta il primo
gennaio accrescerà il reddito e la fiducia delle famiglie e quindi i consumi,
che quest'anno si sono finalmente ripresi. Gli sgravi fiscali sulle nuove
assunzioni e gli incentivi fiscali , rafforzati al Sud, daranno un impulso alle
imprese per sostenere i programmi di investimento, ampliare le attività,
assumere personale e puntare sull'innovazione. Allo stesso tempo questa legge
di stabilità presta grande attenzione ai cittadini in difficoltà. Vanno in
questa direzione gli interventi sui 'salvaguardati', che potranno accedere
anticipatamente alle pensione, e per le donne che potranno lasciare il lavoro
con 35 anni di contributi. Per i pensionati a basso reddito è stato anticipato
al 2016 l'innalzamento della 'no tax area', la soglia di reddito entro la quale
non si paga l'irpef. Il quadro e completato dagli interventi sociali e per la
crescita, la nostra risposta alla minaccia globale del terrorismo. Una risposta
sul piano della sicurezza materiale ma anche della cultura e del l'inclusione,
con investimenti sulle periferie urbane e spese per rilanciare i consumi
culturali. Tutti questi interventi sono coerenti con l'azione pluriennale di
consolidamento dei conti pubblici, che vede , a partire dal 2016, il debito
calare dopo otto anni di aumento e che rafforza la credibilità interna ed
internazionale del paese."
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