A ottobre 2015 le esportazioni (-0,4%) sono in lieve
flessione congiunturale, mentre le importazioni (+0,0%) sono stazionarie. Il
surplus commerciale è di 4,8 miliardi (+5,3 miliardi a ottobre 2014).
La flessione congiunturale dell'export è la sintesi
dell'aumento delle vendite verso i mercati Ue (+0,7%) e della diminuzione verso
i mercati extra Ue (-1,7%). La stazionarietà congiunturale dell'import risente
dell'ampia flessione in valore dei prodotti energetici (-5,5%).
La diminuzione congiunturale dell'export nell'ultimo
trimestre (-3,0%), più marcata per l'area extra Ue (-5,8%) rispetto a quella Ue
(-0,7%), è diffusa a tutti i raggruppamenti di prodotti, a eccezione dei beni
di consumo durevoli (+0,7%).
A ottobre 2015 il calo tendenziale dell'export (-1,4%) si
ridimensiona (-0,1%) se corretto per i giorni lavorativi. Le flessioni più
ampie si rilevano per MERCOSUR (-33,9%) e Russia (-20,6%). La dinamica delle
vendite verso i paesi Ue (+1,2%) è positiva anche se di intensità moderata,
Francia (+3,1%) e Romania (+9,9%) sono in accelerazione rispetto al loro tasso
di crescita medio da inizio anno.
In forte diminuzione le vendite di prodotti petroliferi
raffinati (-19,7%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-14,3%). Si
segnala invece una marcata crescita dell'export di autoveicoli (+24,7%).
A ottobre 2015 la stazionarietà tendenziale dell'import è
dovuta alla marcata flessione dei valori medi unitari (-4,5%) che è trainata
dal forte calo dei prezzi medi dei prodotti energetici (-27,6%). I volumi
importati sono infatti in ampia espansione (+4,7%). La crescita degli acquisti
in valore è sostenuta per i beni di consumo durevoli (+11,8%) e strumentali
(+9,3%).
In forte flessione tendenziale gli acquisti dall'India
(-43,3%) e l'import di prodotti petroliferi raffinati (-38,3%) mentre si
registra un ampio aumento degli acquisti dai paesi EDA (+29,9%) e delle
importazioni di autoveicoli (+21,3%).
Nei primi dieci mesi dell'anno le esportazioni registrano un
incremento tendenziale pari a +3,5% in valore e +1,6% in volume. La crescita in
valore è sostanzialmente bilanciata tra paesi Ue (+3,5%) e paesi Extra Ue
(+3,7%). La crescita delle importazioni è pari a +3,3% in valore e +7,0% in
volume.
Dall'inizio dell'anno l'attivo raggiunge i 34,8 miliardi, in
aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+32,8 miliardi). Al
netto dell'energia il surplus è pari a +63,3 miliardi.
-
Prossima diffusione: 18 gennaio 2016
Nessun commento:
Posta un commento