Bollettino mensile dell'Eurotower: "crescita moderata
del Pil nei prossimi mesi" e "la ripresa dell'attività economica
continuerà, con una serie di fattori a sostegno della domanda interna". La
crescita del prodottointerno lordo sarà pari all'1,5% nel 2015, all'1,7% nel
2016 e all'1,9% nel 2017.
Gli indicatori più
recenti di breve termine dalla congiuntura dell'Eurozona "segnalano la
prosecuzione di una crescita moderata del Pil nei prossimi mesi" e si
prevede che "la ripresa dell'attività economica continuerà, con una serie
di fattori a sostegno della domanda interna". Lo scrive la Bce nel
Bollettino mensile, spiegando che l'effetto delle misure accomodanti di
politica monetaria della Bce "continua a trasmettersi all'economia reale,
allentando ulteriormente le condizioni di erogazione del credito, e
incentivando così maggiori investimenti delle imprese". Il basso livello
dei prezzi del petrolio, che ha fatto aumentare il potere di acquisto delle
famiglie e la reddività delle imprese, sta stimolando i consumi privati e gli
investimenti". Tuttavia, la ripresa economica "continua a risentire
delle deboli prospettive di crescita nei mercati emergenti e dei moderati
scambi internazionali". Le proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro
formulate in dicembre dagli esperti dell'Eurosistema prevedono una crescita
annua del Pil in termini reali pari all'1,5% nel 2015, all'1,7% nel 2016 e
all'1,9% nel 2017. Rispetto all'esercizio condotto in settembre dagli esperti
dell'Eurotower, le prospettive risultano sostanzialmente invariate.

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