I progetti che prenderanno vita in questi giorni vanno dal
risparmio energetico alla sostenibilità ambientale fino alle bonifiche per il
recupero dei territori: con una accurata selezione, vi abbiamo messo a
disposizione le migliori aziende italiane, tutte altamente specializzati nei
singoli ambiti di attività. Nel settore dell’agricoltura il know how italiano è
di elevata qualità ed è quella che oggi le nostre aziende vi possono offrire
con garanzia di ottimi risultati”. Così oggi il presidente di Unimpresa, Paolo
Longobardi, nel suo discorso allo Strategic cooperation seminar of maritime
silk road a Haikou (provincia di Hainan), in Cina. Unimpresa è in Cina per una
lunga missione che terminerà il 16 dicembre. Nella prima parte della missione,
la delegazione dell’associazione ha fatto tappa a Wuhan, dove sta nascendo la
prima “commercity” per il made in Italy; in questi giorni, invece, nella
provincia di Hainan verrano firmati una serie di accordi per lo sviluppo
dell’agricoltura grazie al know how delle aziende italiane. “Da alcuni anni –
ha aggiunto Longobardi parlando davanti alle istituzioni locali – il vostro
governo considera lo sviluppo agricolo il punto prioritario del suo lavoro,
sono stati elevati costantemente gli stanziamenti nell’agricoltura e aumentati
i redditi dei contadini, in modo da realizzare gradualmente lo sviluppo
coordinato fra campagna e città attraverso una modernizzazione del comparto.
Ecco: noi vogliamo darvi un contributo decisivo proprio nel processi di
modernizzazione”.

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