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mercoledì 11 novembre 2015

Sviluppo – Furlan (Cisl): “Dobbiamo investire di più sulla crescita ma con il contributo attivo di tutti"

Cisl, Comunicato Stampa del 9 novembre 2015

“Il confronto tra il sindacato e le istituzioni e' fondamentale sui temi del lavoro e dello sviluppo come e' avvenuto con successo in Germania”. Lo ha sottolineato la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan a Firenze durante i lavori dell’Assemblea organizzativa della Cisl Toscana.  “Serve un grande patto per il lavoro che metta al centro l'occupazione, lo sviluppo e le politiche di crescita. Questa e' la grande riforma che il paese deve fare oggi"   

Firenze, 9 Novembre 2015 "Il governo si confronta troppo poco e non sempre in continuita' con le forze sociali: questo vale per chi rappresenta i lavoratori, credo che valga anche per chi rappresenta le imprese". Cosi' Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, a margine dell'Assemblea organizzativa della Cisl Toscana. "Credo che il confronto tra il sindacato, le istituzioni, in modo particolare con il Governo, ci debba essere, perche' al centro mettiamo il lavoro".

"Al contrario - ha proseguito Furlan - per far ripartire il paese, noi dovremmo prendere esempio da Merkel e Hollande, mettendo al centro le relazioni industriali, cosi' come un grande patto per il lavoro e la crescita che deve vedere assieme istituzioni e parti sociali. Questo non significa confondere i ruoli: ognuno deve svolgere il suo ruolo ma la sfida della crescita ha bisogno del contributo di tutti". "Non c'e' dubbio che questo Paese abbia iniziato una serie di riforme" ha poi aggiunto Furlan. Credo che pero', oltre alle riforme, dobbiamo mettere al centro il lavoro". Cosi' Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, a margine dell'assemblea organizzativa della Cisl Toscana. "La prima grande riforma e' come facciamo ripartire il lavoro - ha aggiunto Furlan - e quindi l'occupazione nel nostro Paese. Finalmente dopo tanti trimestri sempre con il segno meno, iniziamo ad avere dei segni piu'; sta crescendo un po' l'occupazione, soprattutto la stabilizzazione di molti precari, e' ripartita la produzione industriale, cresce il pil, ma e' ancora troppo poco. Dobbiamo investire di piu' sulla crescita e di conseguenza sul lavoro, a partire dal Sud. Vi sono alcune cose che mancano nella legge di stabilita' - ha proseguito Furlan - e che vanno recuperate, se penso al Sud, perche' questo Paese o riparte tutto o non riparte, penso al credito di imposta, e cioe' alla fiscalita' di vantaggio. Dobbiamo stimolare le nostre imprese anche attraverso la fiscalita' di vantaggio a innovare.

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