Dopo la scommessa sulle politiche attive del lavoro, che
oggi tutelano il lavoratore all'interno del mercato del lavoro attraverso
l'estensione degli ammortizzatori sociali ed un sistema integrato di servizi
pubblici e privati, il prossimo passo del Governo sarà quello di avviare una
"riforma" dei contributi.
Ad annunciarlo al Corriere.tv è il Prof. Tommaso Nannicini,
Consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sottolineando come la
ripresa economica italiana non passi solo dall'esonero contributivo, pensato
per "dare una spinta alla stabilizzazione e alle assunzioni dei
contratti" in questo momento congiunturale. L'agevolazione sarà
gradualmente ridotta nel 2016, fa sapere Nannicini, per poi arrivare nel 2018 a
"rendere strutturale il taglio del cuneo contributo sul tempo
indeterminato".
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