L’assunzione congiunta in agricoltura è un’opportunità per i
datori di lavoro del settore, che il legislatore ha reso fruibile già da alcuni
mesi. Pochi giorni fa l’INPS ha finalmente annunciato l’implementazione del
modello di Denuncia Aziendale (D.A.) attraverso il quale il Referente Unico
potrà comunicare l’effettivo avvio dell’attività congiunta ed ottenere il
codice CIDA che sarà attribuito dall’INPS alla nuova posizione contributiva.
Tale facoltà è riservata alle aziende agricole,comprese quelle costituite in
forma cooperativa,che appartengono allo stesso gruppo di imprese o aderiscono
ad un contratto di rete che includa, almeno per il 50%, imprese agricole,
oppure abbiano il medesimo assetto proprietario, o i cui proprietari siano
legati tra loro da un vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado.
Tenuto ad effettuare tutti gli adempimenti è il cosiddetto
“referente unico”, ovvero l’impresa capogruppo, il proprietario, ovvero il
soggetto individuato da uno specifico accordo o contratto di rete depositati
presso le associazioni di categoria.
L’INPS ha predisposto un modello di denuncia aziendale
integrato in modo da accogliere l’insieme delle informazioni utili ad
individuare la nuova figura aggregata identificata nei cd. co-datori di lavoro.
In particolare, il Referente Unico, nella compilazione del quadro “B” relativa
all’anagrafica aziendale, dovrà valorizzare con un “SI” il nuovo campo
“assunzioni congiunte”.
Nella Denuncia Aziendale è stato poi appositamente aggiunto
il Quadro I, nel quale devono essere riportate, per ciascuna azienda, la
tipologia di Co-Datori, il Codice Fiscale o partita IVA delle imprese co-assuntrici,
il Codice CIDA, se trattasi di azienda agricola, ovvero matricola Inps, se
azienda iscritta ad altra gestione, l’eventuale data contratto/accordo da
valorizzare, l’associazione di categoria presso la quale è depositato l’accordo
o il contratto sottoscritto dai co-datori.
Ad esito della Denuncia Aziendale, l’INPS:
-
attribuisce il nuovo Tipo Ditta “1”: “55 aziende
congiunte” appositamente determinato;
-
non attribuisce alcuna Zona Tariffaria;
-
assegna al “Referente Unico” uno specifico
codice identificativo CIDA tramite il quale potrà adempiere agli obblighi di
denuncia DMAG, con esclusivo riferimento ai lavoratori congiunti.
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