Firmato oggi a Roma il protocollo che rafforza la
collaborazione tra banche e Forze di polizia.
Alla Giornata della sicurezza 2015 anche i risultati del
Rapporto Intersettoriale OSSIF sulla Sicurezza Anticrimine.
Si rafforza la collaborazione tra banche e Forze di Polizia
per prevenire e contrastare, in modo sempre più efficace, il fenomeno criminale
delle rapine allo sportello. L’Associazione bancaria italiana e il Dipartimento
di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, infatti, hanno firmato oggi a
Roma un protocollo d’intesa per consolidare la già proficua cooperazione
reciproca e favorire l’acquisizione e lo scambio di dati. Obiettivo
dell’accordo – firmato, per ABI, da Giovanni Pirovano, membro del Comitato di
Presidenza, e, per il Ministero dell’Interno, da Antonino Cufalo, Vice Capo
della Polizia e Direttore Centrale della Polizia Criminale - è rendere sempre
più moderne ed efficienti le misure di prevenzione e i presidi di sicurezza in
banca.
Il protocollo - che rinnova quello sottoscritto nel 2013 - è
stato firmato in occasione della Giornata della Sicurezza 2015, l’evento ABI
che approfondisce i temi della sicurezza in banca e negli altri settori a
rischio rapina. Nel corso del convegno sono stati presentati anche i risultati
del quinto Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria, realizzato da
OSSIF, il Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine, in
collaborazione con il Ministero dell’Interno e con il contributo di FIT,
Federfarma, Federdistribuzione, Confcommercio, Assovalori, Unione Petrolifera, Anie
Sicurezza e Poste Italiane.
Il Rapporto
Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria
Dal rapporto Ossif – che prende in considerazione le rapine
compiute nel 2014 in banche, uffici postali, tabaccherie, farmacie, esercizi
commerciali, locali ed esercizi pubblici, imprese della grande distribuzione e
distributori di carburanti, mettendo a confronto i diversi settori – emerge una
riduzione complessiva del fenomeno. In particolare, il calo più evidente viene
registrato per le rapine in banca che, nel 2014, si sono ridotte di oltre un
terzo (-36,5%). Diminuiscono anche gli episodi criminosi commessi negli uffici
postali (-24,5%), nelle farmacie (-14,2%), nei distributori di carburante
(-14,1%), nelle tabaccherie (- 12%), negli esercizi commerciali (-10,1%) e
negli esercizi pubblici (-7,8%). A conferma di come la collaborazione con le
Forze di Polizia e le diverse iniziative intraprese in questi anni per
prevenire il fenomeno e contrastare la criminalità stiano portando risultati
positivi.
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