Ritorna dal 14 al 16 ottobre prossimi l’annuale rassegna che
raduna alla Fiera di Bologna i principali soggetti della filiera
antinfortunistica offrendo prodotti e servizi e proponendo momenti di incontro
e approfondimento. L’Istituto sarà presente con un suo stand e con un’ampia
offerta di convegni, seminari e workshop
BOLOGNA – La consueta attenzione ai temi della prevenzione,
ma anche un interesse crescente per il benessere lavorativo e la sicurezza
ambientale. Si presenta sinteticamente così l’edizione 2015 di “Ambiente
Lavoro”, la rassegna annuale in programma alla Fiera di Bologna da mercoledì 14
a venerdì 16 ottobre 2015. Anche l’Inail è tra i partner della manifestazione,
presente con un suo stand e con un’ampia offerta di convegni, seminari e
workshop.
Un’occasione
importante per il trasferimento di saperi e conoscenze.
Giunto alla sua 16° edizione, il salone vuole rinnovare i
dati positivi dello scorso anno, che ha visto la presenza di 181 espositori
diretti e 35 partner tra istituzioni e associazioni coinvolte, più di 14mila
visitatori, oltre 500 prodotti e servizi presentati, 248 tra corsi, convegni e seminari
e 756 ore di formazione erogate. Per l’Inail – copromotore e coorganizzatore
dell’appuntamento insieme all’Azienda sanitaria locale di Modena, alla Regione
Emilia Romagna e al Coordinamento interregionale della prevenzione nei luoghi
di lavoro – la partecipazione a “Ambiente Lavoro” è un’occasione importante per
il trasferimento di saperi e conoscenze, nonché di diffusione di buone pratiche
e linee guida, nel quadro del suo ruolo istituzionale all’interno del Polo
nazionale di salute e sicurezza sul lavoro.
Rotoli: “Fare rete
per il più ampio e condiviso sostegno alle politiche di prevenzione”.
“Le istituzioni pubbliche, le parti sociali e tutti gli
attori del sistema di prevenzione del nostro Paese hanno la responsabilità di
fare rete, per il più ampio e condiviso sostegno alle politiche di sviluppo
della cultura in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – afferma
Ester Rotoli, direttore centrale Prevenzione Inail – favorendo la
sistematizzazione delle relazioni e la socializzazione delle conoscenze, come
del resto auspicato nella recente “Comunicazione della Commissione Europea
relativa ad un quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul
lavoro 2014-2020”.
Dall’Inail uno
strumento per calcolare la “non sicurezza”.
Tra gli eventi in programma promossi dall’Inail, il 14
ottobre dalle 14 alle 18, un seminario dedicato ai costi della “non sicurezza”
organizzato da direzione centrale Prevenzione, Consulenza tecnica accertamento
rischi e prevenzione centrale e Consulenza statistico attuariale. Nel corso
dell’incontro si cercherà di mettere in luce come sia fondamentale per le
imprese conseguire una maggiore consapevolezza degli alti costi che gravano sul
bilancio in caso di eventi infortunistici e di malattie professionali. In
questo contesto, sarà presentato il software “Co&Si” (Costi e Sicurezza),
l’applicativo che mette insieme una serie di parametri utili per contabilizzare
le spese che l’azienda sostiene per la mancata sicurezza sul lavoro,
qualificandosi come uno strumento in più per far comprendere che la sicurezza e
la salute sono impieghi di risorse preziose anche per la competitività e la
produttività delle aziende. “Investire in sicurezza conviene – continua Rotoli
– perché sostiene l’aumento della produttività, migliora la qualità della vita
dei lavoratori, migliorando i luoghi di lavoro e, di conseguenza, sostiene
anche la crescita”.
Dall’Istituto un
calendario articolato di convegni, seminari e workshop.
L’offerta formativa/informativa Inail a “Ambiente Lavoro”
2015 include anche altri temi. Oltre a essere presente con un proprio stand, in
cui offrire ai visitatori informazioni e materiale promozionale, l’Istituto ha
organizzato una serie di incontri, suddivisi in convegni, seminari e workshop,
organizzati da direzione centrale Prevenzione in collaborazione con altre
strutture dell’ente (Contarp, Csa, Cte, Ditsipia, DiMeila), che si svolgeranno
lungo tutto l’arco delle tre giornate dell’evento e forniranno una panoramica
ampia e articolata delle sue attività. A partire proprio dai tre convegni
nazionali, che si occuperanno della gestione della sicurezza sul lavoro come
strategia per la riduzione di infortuni e malattie professionali (14 ottobre),
dell’applicazione dei regolamenti Europei delle sostanze chimiche in ambito
sanitario (15 ottobre) e dell’applicazione dei regolamenti Reach e Clp nei
luoghi di lavoro (16 ottobre).
Dal Piano nazionale
prevenzione alla sicurezza dei prodotti chimici.
Scorrendo brevemente i temi dei seminari in programma,
saranno esaminate le ultime novità normative sugli allestimenti temporanei di
fiere, mostre ed eventi; si analizzerà il benessere organizzativo nel Piano
nazionale di prevenzione e si discuterà sulla sicurezza sui ponteggi metallici
fissi. Ancora, si affronterà l’importanza dell’elemento umano nella gestione
sistemica del rischio organizzativo e si dibatterà su temi specifici come la
sicurezza delle perforatrici, le vibrazioni nel settore delle macchine, i
sistemi di della sicurezza nell’adozione di prodotti chimici pericolosi nelle
piccole e medie imprese, la sicurezza delle macchine agricole o forestali.
Atmosfera, antifumo,
rischi chimici: alcuni dei temi dei workshop Inail.
Altrettanto interessanti per gli operatori gli altri
argomenti proposti nei workshop, che avranno tutti luogo presso la saletta
dello stand Inail al Padiglione 36: dall’utilizzo dell’elettromiografia di
superficie nella valutazione del rischio biomeccanico alle proposte
migliorative in materia di organizzazione e formazione degli addetti al primo
soccorso nei luoghi di lavoro; dalla valutazione del rischio negli impianti di
protezione contro le scariche atmosferiche alle tematiche legate al divieto di
fumo e ai programmi di promozione della salute contro il tabagismo; dai rischi
architettonici all’impatto della popolazione straniera in Italia e alle sue
ricadute su salute e prevenzione; dai rischi chimici e dispositivi di
protezione all’esposizione ai campi elettromagnetici negli ambienti di lavoro.
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