Oggi la Regione ha firmato oggi con Abi, l’Associazione
Bancaria Italiana e Ismea, l’Istituto di
servizi per il mercato agricolo alimentare: in questo modo la Regione sostiene
nuove prospettive e dà l’opportunità alle imprese agricole di avviare
investimenti di sviluppo, innovazione e start up
09/10/2015 - Una novità importantissima per l’imprenditoria
agroalimentare del Lazio. Oggi la Regione ha firmato un accordo con Abi,
l’Associazione Bancaria Italiana e
Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare. È una notizia
molto importante perché in questo modo la Regione sostiene nuove prospettive e dà
l’opportunità alle imprese agricole di avviare investimenti di sviluppo,
innovazione e start up.
Un sostegno alla competitività e l’innovazione delle aziende
agricole. In questo modo possiamo imprimere una forte accelerazione sul
processo di rinnovamento di questo settore garantendo la massima
semplificazione amministrativa e incrementando la capacità di investimento
delle imprese agricole.
In particolare il progetto si regge su due assi
fondamentali:
Il fondo di garanzia, attraverso il quale la Regione dà una
mano concreta agli imprenditori agricoli nel momento in cui richiedono un
finanziamento agli istituti bancari. In questo modo la Regione rimuove un altro
ostacolo che ha bloccato il credito in questi ultimi anni. È una garanzia anche
per gli istituti bancari, che avranno garanzie finanziarie sui prestiti erogati
e anche un’assicurazione sulla qualità
dei progetti da finanziare.
Il fondo di credito, una novità assoluta da cui la Regione
si aspetta grandi risultati: l’istituzione del fondo, infatti, consentirà di abbattere i tassi d’interesse sul prestito
di circa il 50%. Questo rappresenta evidentemente una grandissima opportunità
per gli imprenditori.
Contributi ai giovani imprenditori agricoli. Tra le altre
cose, sempre all’interno del nuovo Psr è prevista anche una terza misura, il
contributo a fondo perduto di 70.000 euro ai giovani imprenditori agricoli.
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