A fine piano i lavoratori saliranno a 1.000 unita’
Il progetto “Tua Autoworks” (LCV Capital Management) prevede
la nascita di un polo per la produzione e commercializzazione di veicoli
innovativi
Si partirà con il riassorbimento dei 200 dipendenti in
mobilità a Modugno, con l’obiettivo, a fine piano, di portare il numero
complessivo degli occupati a 1.000 unità tra Puglia e Calabria.
Lo prevede il Protocollo d’intesa per la
reindustrializzazione degli stabilimenti ex OM Carrelli di Modugno (Bari) e ex
Isotta Fraschini di Gioia Tauro (Reggio Calabria) siglato questo pomeriggio dal
Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, Invitalia e tutti gli attori
locali e nazionali coinvolti nel progetto: la Regione Calabria, la Regione
Puglia, Tua Autoworks Calabria, Tua Autoworks Puglia, il Comune di Modugno, la
Città metropolitana di Bari, il Consorzio ASI di Bari e l’Autorità portuale di
Gioia Tauro.
Il Protocollo ratifica l’accordo preliminare firmato a
luglio subito dopo che le parti hanno selezionato la proposta del Fondo
statunitense LCV Capital Management per la riconversione delle fabbriche.
Quest’ultimo ha costituito la holding Tua Autoworks Italia e due società di
scopo, da essa controllate, titolari dei progetti nelle due Regioni per la
realizzazione del programma che prevede un investimento complessivo di oltre
200 milioni, di cui 84 per la riconversione dei due siti per la produzione di
veicoli a ridotto impatto ambientale e dal prezzo altamente competitivo.
Il Fondo LCV si è impegnato tra l’altro a riassorbire
l’intera forza lavoro riferibile alla Om Carrelli, pari a 194 addetti, cui si
aggiungono 5 lavoratori dell’indotto di Modugno, e ad attingere anche dal
bacino dei cassintegrati di Gioia Tauro. E’ prevista a regime un’occupazione di
oltre 1.000 addetti ripartiti tra i due siti industriali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato a
sostenere il finanziamento dei progetti, attraverso lo strumento del Contratto
di Sviluppo gestito da Invitalia, per un ammontare di oltre 54 milioni. La
Regione Puglia e la Regione Calabria contribuiranno rispettivamente con
ulteriori 10 milioni la prima e 5,9 milioni la seconda, anche a sostegno di
piani di formazione per la specializzazione della manodopera locale.
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