Le attività del Protocollo di Intesa procedono nei tempi
previsti
Roma, 5 Ottobre 2015 – Il programma di rilancio delle
attività industriali di Eni in Sicilia procede come previsto dal Protocollo di
Intesa siglato lo scorso 6 novembre 2014. Pertanto gli impegni assunti per il
2015 sono pienamente rispettati.
E' quanto emerso oggi in occasione della riunione al
Ministero dello Sviluppo Economico cui hanno partecipato il presidente della
Regione Sicilia Rosario Crocetta, rappresentanti degli enti locali e dei
sindacati nazionali e territoriali.
Le attività legate alla conversione della Raffineria di Gela
in Green Refinery sono in linea con i tempi previsti. Attualmente è in corso la
fase di studio dell’ingegneria e nel 2016 si apriranno i primi cantieri. La
fase di costruzione sarà condotta da ditte dell’indotto locale.
Anche dal punto di vista autorizzativo le attività procedono
celermente. Per quanto riguarda lo sviluppo del progetto offshore a gas di Argo
– Cassiopea, sono in corso tutte le principali attività del progetto. A
testimonianza dell’impegno della società nei confronti del territorio, Eni ha
deciso di realizzare l’ingegneria di dettaglio presso Gela anche con risorse
locali.
Sul fronte del risanamento ambientale, tutte le attività
autorizzate sono concluse o in corso di realizzazione. Dalla firma del
protocollo sono stati avviati 9 cantieri. Per quanto concerne le attività di
smantellamento e bonifica dell’ex impianto ISAF dovrebbe a breve concludersi
l’iter autorizzativo.
La situazione occupazionale dell’indotto risponde agli
impegni assunti. Entro la fine dell’anno si prevede l’avvio di altri 17
cantieri, fatto salvo il rilascio delle necessarie autorizzazioni, che
incrementeranno gli impegni attuali dell’indotto.
Eni, infine, conferma l’impegno nel completare gli studi di
fattibilità nel settore della chimica da fonti rinnovabili (Guayule) e di
valorizzazione del gas naturale (GNL/CNG) come alternativa ai carburanti
tradizionali.
Nessun commento:
Posta un commento