“Nel secondo
trimestre – afferma l’Istat – sulla base dei dati finora disponibili, gli
arrivi negli esercizi ricettivi sono stati pari a 31,6 milioni di unità e le
presenze a oltre 96,4 milioni, con aumenti, rispetto al secondo trimestre del
2014, rispettivamente del 2,2% e dello 0,8%.
Si sono registrate – prosegue l’Istat – 53 milioni di
presenze di clienti non residenti, che rappresentano il 55% delle presenze
totali. Le presenze dei residenti sono state oltre 43,4 milioni. Le presenze
negli esercizi alberghieri sono state pari a 66,9 milioni di unità,
corrispondenti al 69,4% delle presenze totali, mentre le presenze negli
esercizi extralberghieri ammontano a 29,5 milioni.
Le presenze registrate – sottolinea l’Istituto di statistica
– nel secondo trimestre, rispetto allo stesso trimestre del 2014, sono
aumentate sia per la componente residente della clientela sia per quella non
residente (rispettivamente dello 0,3% e dell’1,2%). Le presenze per tipologia
di esercizio hanno mostrato incrementi per entrambe le tipologie: +1,1% le
strutture alberghiere e +0,2% le strutture extralberghiere.
Mentre la permanenza media è passata da 3,09 giornate nel
secondo trimestre del 2014 a 3,05 nel secondo trimestre del 2015, con valori in
calo per entrambe le componenti della clientela”.
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