Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore sulla nuova Legge
di Stabilità, nel 2016 la Tasi sulla prima casa sembra destinata a scomparire
assiame alla quota inquilini quando la casa è utilizzata come abitazione
principale. Così come sembra venir meno anche l’Imu sui terreni agricoli di
coltivatori diretti e società, anche quando non sono nei Comuni
"parzialmente montani" o "montani". A quanto pare la Tasi
rimarrà in vigore per immobili non abitativi, negozi e case affittate che non
costituiscono abitazione principale; ma la parte che verrà tagliata per gli
inquilini non cadrà sui proprietari, che continueranno a pagare la parte oggi a
loro carico (massimo il 90%).
Il Governo, inoltre, prorogherà al 31 dicembre 2016 gli
attuali sgravi sulle ristrutturazioni edilizie (il 50%), sull'adeguamento
antisismico (65%), sugli interventi di efficientamento energetico (ecobonus del
65%) e sull'acquisto di mobili (50% fino a un massimo di 10mila euro). Arriverà
poi un bonus sugli immobili-merce, cioè quelli invenduti dalle imprese, che
pagheranno una Tasi ridotta allo 0,1 per mille. Obiettivo della manovra
rimettere in moto i consumi e rilanciare il mercato immobiliare e il settore
dell'edilizia, che più degli altri hanno risentito della crisi negli ultimi
tempi.
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