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lunedì 7 settembre 2015

Ministero del Lavoro - Con la Riforma del lavoro diritti estesi a chi ne era privo

Ministero del Lavoro, Comunicato Stampa del 7 settembre 2015

Così rimettiamo al centro il lavoro, il tempo indeterminato, le tutele

Dichiarazione Sottosegretaria On. Teresa Bellanova

"Con la riforma degli ammortizzatori sociali 1milione 400mila lavoratori in più rispetto al passato oggi hanno diritto alle tutele. Un dato decisamente rilevante che sintetizza meglio di molte parole la nostra idea di Riforma del lavoro: dare tutele a chi ne era privo, rimettere al centro il lavoro a tempo indeterminato.

E' questa la chiave con cui guardare anche agli ultimi quattro Decreti attuativi approvati nell'ultimo Consiglio dei Ministri. Con questi fini abbiamo scelto di potenziare i contratti di solidarietà, con lo stanziamento di 290 milioni aggiuntivi, affinché anche nei gravi momenti di crisi aziendale i lavoratori e le lavoratrici restino nelle aziende, sul luogo di lavoro, e a questo mirano le misure a sostegno della vita concreta delle donne e delle famiglie, che entrano a regime e diventano strutturali.

Una attenzione particolare merita infine la liquidazione definitiva di quella vergognosa pratica delle dimissioni in bianco. Una pratica discriminatoria e violenta, stigmatizzata da una legge voluta dal primo Governo Prodi poi abolita dal Governo Berlusconi, che oggi viene finalmente e recisamente impedita proprio da quanto deciso nell'ultimo Consiglio dei Ministri.

Così come una attenzione altrettanto rilevante merita la campagna contro il caporalato e per la dignità del lavoro su cui sono impegnati i Ministeri del Lavoro, dell'Agricoltura, della Giustizia.

Sbaglieremmo, infatti, a relegare il caporalato come fenomeno residuale che interessa solo gli immigrati, solo l'agricoltura, solo il Sud. Non è così: lo dicono i dati a nostra disposizione come anche l'ultimo rapporto Caritas. Combattere il caporalato significa sottrarre ai caporali la giurisdizione sulla vita dei lavoratori, stranieri o italiani che siano. Significa, ad esempio, spezzare la catena malata che, attraverso i mezzi di trasporto, lega i caporali a lavoratrici e lavoratori e alle imprese, così come è previsto nella recente Intesa tra Ministero del Lavoro e Aci".

Così Teresa Bellanova, Sottosegretaria al Lavoro, a margine dell'incontro di questa sera alla Festa dell'Unità di Genova interamente dedicato alla Riforma del lavoro varata dal Governo Renzi.

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