Realizzata dalla direzione Piemonte, la pubblicazione
utilizza illustrazioni accattivanti e dialoghi spiritosi per richiamare
l’attenzione su comportamenti e situazioni a rischio sia in ambienti di vita
che di lavoro. Lanza: “Trattare con leggerezza un tema fondamentale
nell’educazione dei giovanissimi”
TORINO – Navicelle spaziali, alieni-turisti e una terra dove
l’imprudenza e l’approssimazione sembrano – almeno in un primo momento –
regnare sovrane. È questo lo “scenario” della seconda edizione dell’opuscolo a
fumetti “La prevenzione…è di questo mondo”, curato dalla direzione territoriale
Inail Piemonte con testi e disegni di Paolo Virelli, ideato per sensibilizzare
bambini, adolescenti e studenti sul tema della prevenzione.
Vignette divertenti
illustrano i pericoli quotidiani.
A condurre i più piccoli in un viaggio alla scoperta del mondo
della prevenzione è un gruppo di simpatici marziani incuriositi dal “selvaggio
pianeta-uomo”. Nel corso delle loro peregrinazioni gli alieni avranno modo di
osservare, in particolare, “i luoghi e le tecniche di lavoro del curioso essere
umano adulto”: un contesto dove – nonostante alcuni incidenti di cui sono
testimoni – si accorgeranno che i terrestri hanno già scoperto il valore della
prevenzione e che, malgrado qualche sbadataggine, superficialità e
disattenzione, molti passi avanti sono stati fatti sul versante della
sicurezza. L’opuscolo, la cui prima edizione risale al 2000, descrive in poche
pagine sia i comportamenti a rischio in alcuni dei principali ambiti
professionali come l'agricoltura e l'edilizia sia quelli rispettosi della
prevenzione, concentrandosi in particolare sull'uso corretto dei dispositivi di
protezione individuale.
“Imparare oggi per
vivere e lavorare più sereni domani”.
“Le illustrazioni accattivanti e i dialoghi spiritosi di
questo opuscolo trattano con leggerezza un tema fondamentale nell’educazione
dei giovanissimi e lanciano uno slogan che può sorprendere per la sua
semplicità: “Piccoli accorgimenti possono evitare grandi problemi!” –
sottolinea il direttore regionale Inail Piemonte, Alessandra Lanza – A volte
alcuni rischi sono talmente evidenti da passare inosservati per abitudine,
distrazione, imprudenza, negligenza o scarsa informazione, dunque è
fondamentale incominciare fin dai primi anni di scuola ad imparare a
riconoscerli”.
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