Rispetto al mese precedente, a giugno 2015, il valore delle
esportazioni è in lieve flessione (-0,6%), mentre le importazioni sono in
rilevante aumento (+4,3%).
La flessione congiunturale dell'export è determinata dalla
diminuzione delle vendite verso i mercati extra Ue (-1,9%), mentre quelle verso
i mercati Ue (+0,5%) crescono. La riduzione delle esportazioni è estesa a tutti
i principali raggruppamenti di beni, a eccezione dei prodotti intermedi (+0,3%)
e dei prodotti energetici (+3,2%).
La crescita dell'import, rispetto al mese precedente,
coinvolge gli acquisti sia dai paesi extra Ue (+5,4%) sia da quelli Ue (+3,5%).
L'incremento degli acquisti di beni strumentali (+8,1%) e di prodotti
energetici (+5,3%) è particolarmente rilevante.
Nel secondo trimestre 2015, la positiva dinamica
congiunturale dell'export (+2,1%) è determinata sia dall'area Ue (+3,5%) sia,
in misura più contenuta, da quella extra Ue (+0,4%). I prodotti energetici
(+38,8%) e i beni di consumo (+4,0%) registrano l'espansione maggiore.
Le importazioni aumentano, nel trimestre, del 4,6%, con
incrementi sia dall'area Ue (+3,1%) sia, soprattutto, da quella extra-Ue
(+6,7%). Crescono in particolare le importazioni di prodotti energetici
(+14,4%) e di beni strumentali (6,8%).
A giugno 2015, la crescita tendenziale del valore delle
esportazioni (+9,4%) è determinata sia dalle vendite verso l'area Ue (+10,1%)
sia da quelle verso l'area extra Ue (+8,7%). I valori medi unitari (+2,3%) e i
volumi (+7,0%) risultano entrambi in aumento.
Nello stesso mese, l'incremento tendenziale dell'import
(+12,2%) è determinato dalla crescita degli acquisti sia dall'area Ue (+14,3%)
sia dall'area extra Ue (+9,4%).
La crescita tendenziale per entrambi i flussi, corretta per
i giorni lavorativi (21 a giugno 2015 rispetto ai 20 di giugno 2014), è pari a
+5,6% per l'export e +8,5% per l'import.
A giugno 2015,
l'avanzo commerciale è di 2,8 miliardi (+3,3 miliardi a giugno 2014). Al netto
dell'energia, la bilancia risulta positiva per 5,5 miliardi. Nel primo semestre
l'attivo raggiunge i 18,5 miliardi e la crescita dell'export è pari a +5,0%.
A giugno 2015, la crescita tendenziale dell'export è
particolarmente sostenuta per Belgio (+37,6%), Turchia (+27,0%) e Stati Uniti
(+21,5%), mentre una forte flessione si registra per la Russia (-25,3%). In
marcata crescita le vendite di autoveicoli (+34,5%).
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Prossima diffusione: 17 settembre 2015
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