Accanto alla funzione
“tradizionale” di controllo ex-post
dei comportamenti aziendali, l’Istituto Previdenziale svilupperà una serie di
nuovi presidi finalizzati non solo a contrastare ma anche a prevenire fenomeni
elusivi della contribuzione, prima che il comportamento risulti consolidato ed
abbia prodotto i suoi danni.
Tale attività sarà svolta
attraverso una specifica Business Intelligence che, mediante l’analisi dei
comportamenti aziendali, dei flussi contributivi, delle transazioni operate
sulle procedure e lo sviluppo di sistemi statistici predittivi, riesca a
realizzare una struttura organica di rilevazione di "allarme" su
situazioni “fuori norma” e “anomalie” di varia natura.
L’esigenza di strutturare un
nuovo modello di verifica si è resa necessaria in quanto, stando ai dati in
possesso dell’Inps, negli ultimi anni, anche a causa della crisi economica, il fenomeno del sommerso appare ulteriormente
aggravato da forme societarie in grado di riprodurre sistematicamente nuovi
filoni di evasione ed elusione a danno della collettività.
In sostanza, la nuova attività
ispettiva messa in campo dall’Istituto verrà incentrata sulla concomitante
interazione tra la fase amministrativa e l’attività di vigilanza sul campo.
Valerio Pollastrini
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