Come noto, le denunce anomale e provvisorie riportano una
"squadratura" tra la somma dei singoli elementi contributivi
individuali e i dati dichiarativi “totale a debito e totale a credito” a
livello aziendale. Emerge, dunque, un ‘evidente indefinibilità della denuncia
mensile, considerata nella sua interezza, poiché il saldo non è coerente con
quanto dichiarato.
Consolidato il processo di reingegnerizzazione dei flussi
UniEmens ed entrata a pieno regime la relativa gestione, con il presente
messaggio si chiarisce che, stante l’evidente indefinibilità, non puo’
ritenersi assolto l’obbligo contributivo. Pertanto, le “denunce squadrate”
presentate a decorrere dal 1/10/2015 saranno proceduralmente equiparate a
quelle non generabili.
Si specifica, altresì, che le predette denunce, in quanto
contenenti dati incongruenti, segnaleranno nella fase di verifica automatizzata
per Durc on line, un esito di irregolarità. Qualora, a seguito dell’invito a
regolarizzare, le anomalie evidenziate non siano sistemate nei termini
assegnati, stante il comportamento omissivo dell’impresa, l’irregolarità stessa
verrà confermata.
In presenza di tali
denunce sarà inviata apposita
segnalazione tramite comunicazione bidirezionale al fine di consentirne la
definizione.
Le “denunce squadrate” (anomali-provvisori-non generabili)
sono comunque consultabili e verificabili
attraverso la già nota funzione di “servizi per le aziende e i
consulenti/Uniemens/Consultazione denunce individuali”, scheda DM10 Virtuali
Si invitano le Sedi ad attivare tutte le possibili sinergie
con datori di lavoro e intermediari al fine di dare definibilità al maggior
numero di denunce contributive squadrate attualmente giacenti.
Infatti, a decorrere dal 15/09/2015 sarà forzata la
quadratura dei DM virtuali di competenza fino a dicembre 2014 secondo i
seguenti criteri e modalità:
A) DM10 provvisorio
- l’importo a debito azienda (Quadro B) mancante sarà
attribuito al codice “0033”
- l’importo a credito azienda (Quadro D) mancante sarà
attribuito al codice “0057”
Queste registrazioni determineranno la quadratura “forzata”
del DM10 virtuale, generando note di rettifica attive o passive.
Le sedi, in presenza di note di rettifica attiva, seguiranno
il normale iter procedurale con eventuale invio al NRC. Particolare attenzione
dovrà essere invece rivolta alle note di rettifica passive prima del passaggio
ai debiti.
B) DM10 anomalo
In questo caso il DM sarà calcolato considerando la somma
aggregata delle denunce individuali, ignorando quanto indicato dall’azienda
come totale dichiarato.
Analogamente l’importo della somma aggregata delle denunce
individuali sarà preso a riferimento per la verifica dell’importo versato.
Ne consegue che, qualora il pagamento effettuato
dall’azienda sia pari al saldo dichiarato (e dunque inferiore all’importo della
somma aggregata delle denunce individuali) il DM risulterà parzialmente
insoluto.
In ogni caso, la quadratura forzata dei DM10 originariamente
provvisori ed anomali comporterà l’immediato abbinamento con l’importo versato,
l’eventuale passaggio al recupero crediti nel caso di insolvenza totale o
parziale e le conseguenti fasi di calcolo e ripartizione.
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