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giovedì 13 agosto 2015

Inps - Ago Cabina di regia della “Rete del lavoro agricolo di qualità”: dal 1° settembre si potranno presentare le istanze di adesione

Inps, News del 13 agosto 2015

La riunione della Cabina di regia della Rete del lavoro agricolo di qualità, tenutasi in data 12 agosto, oltre a concludere l’iter di attivazione della stessa, iniziato alcuni mesi or sono, ha consentito di mettere a punto le linee di una strategia operativa e comunicativa finalizzata a massimizzarne efficacia e visibilità sia nel breve che nel medio e lungo termine.

br/> Dal 1° settembre sarà possibile presentare le istanze di adesione (vedi fac-simile allegato) tramite un apposito servizio telematico reso disponibile su questo sito, dando così il via alle relative istruttorie. Le domande verranno esaminate dalla Cabina di regia, presieduta dall'Inps e composta da rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle organizzazioni professionali agricole, dei Ministeri delle Politiche agricole, del Lavoro e dell'Economia e della Conferenza delle Regioni. In caso di esito positivo, le aziende selezionate entreranno a far parte della Rete e riceveranno il certificato che ne attesta la qualità.

“Il Certificato di qualità – ha sottolineato il presidente della Cabina di regia Fabio Vitale – non va inteso come un banale ‘bollino’ di natura burocratica, bensì come esito concreto di un percorso di innovazione culturale, che a seguito di puntuali verifiche preventive effettuate anche grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni di categoria, andrà a comporre una ‘griglia selettiva’ atta ad individuare, valorizzare e premiare le aziende virtuose”.

Come disposto dall’art. 6, c. 1, del Dl 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116, possono presentare richiesta di adesione alla Rete le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti:

a) non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;

b) non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni di cui alla lettera a);

c) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

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