Lavoro agricolo: Ministero del Lavoro e Ministero delle
Politiche Agricole rafforzano le
iniziative di contrasto dei fenomeni di irregolarità
A seguito dei drammatici fatti di cronaca verificatisi nelle
ultime settimane in Puglia, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,
Giuliano Poletti, ed il Ministro delle Politiche agricole alimentari e
forestali, Maurizio Martina, hanno deciso di rafforzare le iniziative di contrasto
dei fenomeni di irregolarità e delle criticità che caratterizzano le condizioni
di lavoro nel settore agricolo e che determinano rischi pesanti per la salute
dei lavoratori, in particolare nella stagione estiva.
A questo fine, la Direzione Generale per l'attività
ispettiva del Ministero del Lavoro ha dato indicazione alle Direzioni
interregionali e territoriali del lavoro di coinvolgere i responsabili dei
servizi prevenzione delle ASL nelle attività di vigilanza già programmate e
sulla base di intese preventive o prassi consolidate. L'obiettivo è quello di
accertare e contrastare i fenomeni di caporalato, lavoro "nero" o
irregolare, e di assicurare il rispetto delle condizioni di sicurezza in cui
devono operare anche i lavoratori del settore agricolo.
Proprio per il settore, il Ministero del Lavoro ha già
programmato specifiche attività di vigilanza, partendo da una analitica
mappatura delle aree geografiche che negli ultimi anni hanno fatto registrare
la maggiore concentrazione dei fenomeni di irregolarità e delle criticità.
Il Ministero delle politiche agricole ha inoltre chiesto la
convocazione urgente della Cabina di regia della "Rete del Lavoro agricolo
di qualità". Con la Rete, introdotta con il provvedimento Campolibero e
operativa da febbraio, per la prima volta in Italia si è creato un
coordinamento per il contrasto dello sfruttamento nel lavoro agricolo, avviato
un percorso di semplificazione e istituita una certificazione delle aziende
agricole in regola, aumentando i controlli su quelle non iscritte alla Rete
stessa. Della cabina di regia, presieduta dall'Inps, fanno parte le
organizzazioni sindacali, le organizzazioni professionali agricole, insieme ai
rappresentanti dei Ministeri delle Politiche agricole, del Lavoro e
dell'Economia e della Conferenza delle Regioni.
La rapida approvazione delle norme sul lavoro agricolo e sulla
"Rete" contenute nel Collegato agricoltura, all'esame del Parlamento,
permetteranno di rafforzare ulteriormente l'operatività di tale strumento
contro questa piaga inaccettabile e drammatica.
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