Dichiarazione del Sottosegretario Luigi Bobba
Sarà il 4 ottobre di ogni anno il " Giorno del
Dono"! Si è, infatti, concluso
oggi, con l'approvazione da parte del Senato, l'iter legislativo che ha portato
all'istituzione della Giornata del Dono, fortemente voluta dal Presidente
Emerito Sen. Ciampi, primo firmatario del disegno di legge. "L'istituzione
di questa giornata contribuisce a rimarcare, in maniera decisa, l'importanza
delle pratiche donative all'interno del nostro tessuto economico e
sociale" dichiara il Sottosegretario di Stato presso il Ministero del Lavoro e alle Politiche Sociali Luigi Bobba.
"Questa giornata" continua il Sottosegretario
"è un modo, non solo per dar voce e concretezza al lavoro di quei 6
milioni di volontari che "donano" il proprio impegno e il proprio
tempo in attività di alto valore sociale e che rappresentano la vera forza
motrice del nostro Terzo Settore, ma è anche l'occasione, per diffondere,
soprattutto nei giovani, la cultura del dono quale momento di crescita
personale ".
Il giorno del dono avrà lo scopo di offrire ai cittadini
l'opportunità di acquisire una maggiore consapevolezza del contributo che le
scelte e le attività donative possono recare alla crescita della società
italiana, ravvisando in esse una forma di impegno e di partecipazione nella
quale i valori primari della libertà e della solidarietà trovino un'espressione
degna di essere riconosciuta e promossa. A tal fine la legge prevede
l'organizzazione di eventi, cerimonie e
iniziative - anche nelle scuole - senza
oneri per lo Stato, per l'avvio di una attività di sensibilizzazione e
divulgazione costante e significativa volta a
stimolare la pratica del dono.
Nel corso della conferenza stampa "Si può donare di più
– Le donazioni degli italiani e le proposte del Governo" tenutasi lo
scorso 17 giugno presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è
emerso un elevato ammontare delle donazioni cd. informali: gli italiani donano
molto ma in modo "discreto". Infatti, l'ammontare totale delle
donazioni portate in detrazione o deduzione è sensibilmente inferiore a quanto
ricevuto concretamente dalle organizzazioni non profit in un determinato arco
temporale di riferimento. "Con la delega al Governo per la riforma del
Terzo Settore, attualmente in discussione al Senato" conclude Bobba "si
intende razionalizzare e semplificare i regimi di deducibilità e di
detraibilità delle erogazioni liberali, rendendo questa pratica più vantaggiosa
per i contribuenti Italiani con il fine di stimolare ulteriormente i
comportamenti donativi".
Nessun commento:
Posta un commento