Delusa dai processi di recepimento interni della Direttiva
comunitaria sul congedo di maternità, la Commissione Europea ha infatti deciso
di ritirarne la proposta di revisione, annunciando l’intenzione aprire nuove
vie alle iniziative normative in grado di raccogliere sufficiente consenso e
produrre miglioramenti effettivi nella vita dei genitori che lavorano e dei
lavoratori che si occupano della cura dei bambini.
Valerio Pollastrini
Nessun commento:
Posta un commento