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mercoledì 17 giugno 2015

Pagamenti elettronici: Equitalia aderisce al servizio CBILL

Equitalia, Comunicato Stampa del 16 giugno 2015
Da oggi si potranno pagare gli avvisi e le cartelle di pagamento con gli importi sempre aggiornati, attraverso internet banking

Equitalia aderisce a CBILL, l’innovativo servizio, messo a punto dal Consorzio CBI, per la consultazione e il pagamento delle bollette in modalità multicanale e multibanca.

La convenzione, firmata dal Presidente del Consorzio CBI e Direttore generale dell’ABI Giovanni Sabatini e dal Responsabile della Divisione Servizi Accentrati di Corporate di Equitalia Franco Mazza, prevede che ogni cliente degli Istituti Finanziari elencati sul sito www.cbill.it  possa  effettuare il pagamento degli avvisi e delle cartelle di pagamento emesse da Equitalia con opzione di ricalcolo dell’importo prestampato sul bollettino RAV qualora esso risulti variato (a causa, ad esempio di pagamento in ritardo o di emissione di uno sgravio da parte dell’Ente).

Grazie al colloquio telematico implementato sulla piattaforma CBILL verso i sistemi di Equitalia il contribuente, attraverso internet banking ed altri canali messi a disposizione in modalità competitiva da ciascun Istituto Finanziario, ad esempio tablet, smartphone e sportello automatico (ATM), potrà beneficiare di un servizio “intelligente” che gli consente, in tutta autonomia, di saldare l’esatto importo che risulta dovuto alla data dell’operazione.

L’accordo sottoscritto si inserisce nel più ampio e generale percorso di semplificazione del rapporto con i contribuenti intrapreso ormai da anni da Equitalia. In tal senso, infatti, uno degli ambiti su cui si è molto investito è stato proprio l’ampliamento dei punti di pagamento alternativi allo sportello, con l’obiettivo di garantire maggiore capillarità sul territorio ed orari e giorni di apertura più ampi e flessibili.

Ad oggi sono state attivate diverse reti di pagamento alternative allo sportello presso le quali è disponibile il servizio di ricalcolo automatico degli importi, ovvero il sito internet www.gruppoequitalia.it, i tabaccai convenzionati con Banca ITB, le ricevitorie Sisal e Lottomatica, gli uffici postali. Tutte le informazioni sono consultabili alla voce “Come e dove pagare” presente sul sito di Equitalia.

Nell’anno 2014, presso tali canali, sono state registrate oltre 10 milioni di transazioni.

Gli sportelli di Equitalia rimangono ovviamente sempre a disposizione di cittadini e imprese per avere informazioni e trovare, attraverso il dialogo con il personale, la migliore soluzione possibile alle situazioni più complesse.

Il servizio CBILL (www.cbill.it) è stato lanciato lo scorso 1° luglio e fino ad oggi ha già fatto registrare quasi 700 mila operazioni, ciascuna del valore medio di circa 155 euro, per un controvalore complessivo di oltre 108.4 milioni di euro. Numeri destinati a crescere, considerando che è prevista a breve l’adesione di altri fatturatori, tra aziende private e pubbliche amministrazioni. Per quanto riguarda invece gli istituti finanziari, al momento sono già 525 – pari al 90% dei consorziati CBI - quelli che offrono il servizio. Tra i grandi fatturatori pubblici e privati, hanno già aderito ENEL Energia, ENEL Servizio Elettrico, Azienda USL 8 Arezzo, Consorzio della Bonifica Renana, Italriscossioni Srl, Rai e, da oggi, anche Equitalia.

ll Consorzio CBI
Il Consorzio CBI è un consorzio aperto a cui possono partecipare le banche, gli intermediari finanziari e gli altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE. Attualmente vi aderiscono circa 580 istituti finanziari che ad oggi offrono i servizi a circa un milione di imprese e PA. Il Consorzio CBI gestisce l’infrastruttura tecnica a supporto dell’interconnessione e del colloquio telematico degli istituti finanziari consorziati con la propria clientela per l’erogazione del “Servizio CBI”, del “Servizio CBILL” e dei “Servizi di Nodo CBI”.

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