Da oggi si potranno pagare gli avvisi e le cartelle di pagamento con gli importi sempre aggiornati, attraverso internet banking
Equitalia
aderisce a CBILL, l’innovativo servizio, messo a punto dal Consorzio CBI, per
la consultazione e il pagamento delle bollette in modalità multicanale e
multibanca.
La
convenzione, firmata dal Presidente del Consorzio CBI e Direttore generale
dell’ABI Giovanni Sabatini e dal Responsabile della Divisione Servizi
Accentrati di Corporate di Equitalia Franco Mazza, prevede che ogni cliente
degli Istituti Finanziari elencati sul sito www.cbill.it possa effettuare
il pagamento degli avvisi e delle cartelle di pagamento emesse da Equitalia con
opzione di ricalcolo dell’importo prestampato sul bollettino RAV qualora esso
risulti variato (a causa, ad esempio di pagamento in ritardo o di emissione di
uno sgravio da parte dell’Ente).
Grazie
al colloquio telematico implementato sulla piattaforma CBILL verso i sistemi di
Equitalia il contribuente, attraverso internet banking ed altri canali messi a
disposizione in modalità competitiva da ciascun Istituto Finanziario, ad
esempio tablet, smartphone e sportello automatico (ATM), potrà beneficiare di
un servizio “intelligente” che gli consente, in tutta autonomia, di saldare
l’esatto importo che risulta dovuto alla data dell’operazione.
L’accordo
sottoscritto si inserisce nel più ampio e generale percorso di semplificazione
del rapporto con i contribuenti intrapreso ormai da anni da Equitalia. In tal
senso, infatti, uno degli ambiti su cui si è molto investito è stato proprio
l’ampliamento dei punti di pagamento alternativi allo sportello, con
l’obiettivo di garantire maggiore capillarità sul territorio ed orari e giorni
di apertura più ampi e flessibili.
Ad
oggi sono state attivate diverse reti di pagamento alternative allo sportello
presso le quali è disponibile il servizio di ricalcolo automatico degli
importi, ovvero il sito internet www.gruppoequitalia.it, i tabaccai
convenzionati con Banca ITB, le ricevitorie Sisal e Lottomatica, gli uffici
postali. Tutte le informazioni sono consultabili alla voce “Come e dove pagare”
presente sul sito di Equitalia.
Nell’anno
2014, presso tali canali, sono state registrate oltre 10 milioni di
transazioni.
Gli
sportelli di Equitalia rimangono ovviamente sempre a disposizione di cittadini
e imprese per avere informazioni e trovare, attraverso il dialogo con il
personale, la migliore soluzione possibile alle situazioni più complesse.
Il
servizio CBILL (www.cbill.it) è stato lanciato lo scorso 1° luglio e fino ad
oggi ha già fatto registrare quasi 700 mila operazioni, ciascuna del valore
medio di circa 155 euro, per un controvalore complessivo di oltre 108.4 milioni
di euro. Numeri destinati a crescere, considerando che è prevista a breve
l’adesione di altri fatturatori, tra aziende private e pubbliche amministrazioni.
Per quanto riguarda invece gli istituti finanziari, al momento sono già 525 –
pari al 90% dei consorziati CBI - quelli che offrono il servizio. Tra i grandi
fatturatori pubblici e privati, hanno già aderito ENEL Energia, ENEL Servizio
Elettrico, Azienda USL 8 Arezzo, Consorzio della Bonifica Renana,
Italriscossioni Srl, Rai e, da oggi, anche Equitalia.
ll
Consorzio CBI
Il
Consorzio CBI è un consorzio aperto a cui possono partecipare le banche, gli
intermediari finanziari e gli altri soggetti autorizzati ad operare nell’area
dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE. Attualmente vi
aderiscono circa 580 istituti finanziari che ad oggi offrono i servizi a circa
un milione di imprese e PA. Il Consorzio CBI gestisce l’infrastruttura tecnica
a supporto dell’interconnessione e del colloquio telematico degli istituti
finanziari consorziati con la propria clientela per l’erogazione del “Servizio
CBI”, del “Servizio CBILL” e dei “Servizi di Nodo CBI”.
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