La
pronuncia della Consulta, tuttavia, non
avrà effetto retroattivo.
Il
comunicato della Corte Costituzionale:
«La Corte Costituzionale
in relazione alle questioni di legittimità costituzionale sollevate con le
ordinanze R.O. n.76/2014 e R.O. n.125/2014, ha dichiarato, con decorrenza dalla
pubblicazione della sentenza, l'illegittimità costituzionale sopravvenuta del
regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale
risultante dalle norme impugnate e da quelle che lo hanno prorogato. La Corte
ha respinto le restanti censure proposte».
Valerio
Pollastrini
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