Il
collegio dei commissari ha tenuto oggi un dibattito orientativo sulle misure
volte a rendere la tassazione delle imprese più equa, più favorevole alla
crescita e più trasparente. Si è convenuto che un nuovo approccio dell’Unione
in materia di tassazione delle imprese è necessario per contrastare con successo
gli abusi fiscali, garantire entrate sostenibili e promuovere un migliore
contesto imprenditoriale nel mercato interno.
Il
Vicepresidente Valdis Dombrovskis, responsabile per l’euro e il dialogo
sociale, ha dichiarato: "Vogliamo che la tassazione delle imprese sia equa
e favorevole alla crescita. Tutte le imprese, grandi o piccole, devono pagare
la loro parte di tasse nel luogo in cui sono generati gli utili. La tassazione
delle imprese è di competenza degli Stati membri, ma l’UE deve stabilire un
quadro chiaro e rinnovato per una tassazione delle imprese equa e
competitiva."
Pierre
Moscovici, Commissario europeo per gli Affari economici e finanziari, la
fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "Il nostro attuale approccio alla
fiscalità delle imprese non riflette più la realtà di oggi.
Utilizziamo
strumenti obsoleti e misure unilaterali per rispondere alle sfide di
un’economia globalizzata digitalizzata. Per una tassazione più equa e un
mercato unico meno frammentato dobbiamo rivedere radicalmente il nostro quadro
in materia di fiscalità delle imprese nell’UE. Grandi, piccole e medie imprese
dovrebbero poter beneficiare del mercato interno su base paritaria."
Il
presidente Jean-Claude Juncker ha fatto della lotta contro l’evasione e
l’elusione fiscali una delle principali priorità politiche della presente
Commissione. L’obiettivo centrale è garantire che le imprese siano tassate là
dove vengono generati gli utili e che non possano sottrarsi al pagamento della
loro giusta quota attraverso una pianificazione fiscale aggressiva.
Un
primo passo importante è stato compiuto nel marzo 2015, quando la Commissione
ha presentato un pacchetto di misure volte a rafforzare la trasparenza fiscale
nell’UE.
Oggi
il collegio ha deciso di adottare un approccio più globale per il miglioramento
della tassazione delle imprese nell’UE, tenendo conto anche delle riforme in
corso nel settore a livello internazionale.
L'odierno
dibattito di orientamento sarà integrato, in giugno, in un piano d’azione che
comprenderà una strategia di rilancio dei lavori relativi all’introduzione, a
livello dell'Unione, di una base imponibile consolidata comune per le società
(CCCTB), l'attuazione di misure contro l’elusione fiscale che sono in fase
elaborazione a livello internazionale nell’ambito dell’OCSE e l'ulteriore
rafforzamento della trasparenza fiscale; esso terrà nel contempo conto della
necessità di rafforzare l’efficienza del contesto fiscale per le imprese nel
mercato interno.
Contesto
Nei
suoi orientamenti politici del luglio 2014 il Presidente Juncker ha dichiarato:
"Abbiamo bisogno di maggiore equità nel mercato interno. Ferma restando la
competenza degli Stati membri in materia di regimi fiscali nazionali, dovremmo
intensificare l'impegno di lotta all'evasione e all'elusione fiscali per assicurare
che ciascuno versi il giusto contributo."
La
Commissione sta rispettando in tempi rapidi gli impegni assunti nel suo
programma di lavoro, tesi a contrastare l’evasione e l’elusione fiscali e a
garantire che le imprese paghino le tasse nel luogo in cui sono generati gli
utili.
Il
18 marzo la Commissione ha proposto un pacchetto sulla trasparenza fiscale
finalizzato a creare una maggiore apertura e cooperazione tra gli Stati membri
in materia di imposizione delle società. Un elemento chiave del pacchetto era
una proposta per lo scambio automatico di informazioni sui ruling fiscali. La
proposta ha ricevuto il sostegno politico unanime dei ministri delle finanze
nell'ambito della riunione informale di ECOFIN tenutasi a Riga nel mese di
aprile. Gli Stati membri la stanno attualmente discutendo a livello tecnico con
l’obiettivo di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno.
Nel
pacchetto sulla trasparenza fiscale la Commissione ha inoltre annunciato che
prima dell’estate presenterà "un piano d'azione dettagliato in materia di
imposta sulle società, che illustrerà le opinioni della Commissione su un'equa
ed efficace tassazione delle imprese nell'UE e proporrà una serie di idee per
raggiungere questo obiettivo."
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