Jobs
Act: assunzioni a tempo indeterminato; Ministero del Lavoro, al via attività
ispettive specifiche per identificare i casi di precostituzione irregolare
delle condizioni per beneficiare della decontribuzione previdenziale
Un
chiaro avvertimento a chi pensasse di beneficiare degli sgravi previsti dalla
legge di stabilità per le assunzioni a tempo indeterminato precostituendo in
modo artificioso le condizioni richieste per poterne usufruire.
È
questo il senso di una circolare inviata alla Direzioni interregionali e
territoriali del Lavoro, nella quale si ricorda che la legge di stabilità, al
fine di promuovere forme di occupazione stabile, ha introdotto l'esonero
triennale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di
lavoro che attivano nuove assunzioni a tempo indeterminato nel corso del 2015.
Un
esonero valido, però, solo per le assunzioni di lavoratori che, nei sei mesi
precedenti, risultano privi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo
indeterminato.
La
circolare è stata inviata a seguito della segnalazione, da parte di alcune
Direzioni territoriali del lavoro, di comportamenti volti alla precostituzione
artificiosa delle condizioni per poter godere del beneficio previsto dalla
legge di stabilità.
In
particolare, sono state segnalate imprese committenti che disdettano contratti
di appalto che interessano numerosi lavoratori i quali, trascorso un periodo di
almeno sei mesi in cui continuano a prestare la medesima attività attraverso un
contratto di somministrazione, vengono assunti a tempo indeterminato da una
terza impresa appaltatrice, talvolta costituita appositamente, che può così
godere dei benefici introdotti dalla legge di stabilità e garantire al
committente notevoli risparmi.
Si
tratta di una condotta irregolare ed elusiva, che viola i principi contenuti
nella stessa legge di stabilità che, come già ricordato, finalizza il beneficio
della decontribuzione previdenziale alla promozione di forme di occupazione
stabile.
Con
la circolare, il Ministero invita le Direzioni interregionali e territoriali
del Lavoro ad avviare attività ispettive specifiche su tutto il territorio
nazionale per individuare queste condotte irregolari ed elusive che possono
presentare anche profili di carattere penalistico da segnalare all'Autorità
giudiziaria.
Nessun commento:
Posta un commento