Valerio
Pollastrini
A cura del Dott. Valerio Pollastrini, Consulente del Lavoro
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domenica 17 maggio 2015
Gli elementi tipici della condotta antisindacale
Nella
sentenza n.9799 del 13 maggio 2015, la Corte di Cassazione ha ribadito che, ove
chiamato ad accertare la sussistenza della condotta antisindacale, asseritamente
posta in essere dal datore di lavoro, il Giudice del merito è chiamato ad una
valutazione globale degli atti oggetto di contestazione, verificandone la
persistenza e la loro idoneità a
produrre effetti durevoli nel tempo, attesane la portata intimidatoria e la
conseguente situazione di incertezza, suscettibile di determinare, in qualche
misura, una restrizione o un ostacolo al libero esercizio dell’attività
sindacale.
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