Per
il 2015, pertanto, l’aliquota
contributiva richiesta per tali soggetti rimane quella del 27,72%.
Come
premesso, la novità riguarda esclusivamente i liberi professionisti non
assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie. Il “blocco”,
quindi, non riguarda i titolari di pensione o quelli provvisti di
altra tutela pensionistica obbligatoria, per i quali, per l’anno 2015, l’aliquota di riferimento è salita di 1 punto percentuale e mezzo,
attestandosi al 23,5%.
Nulla
di nuovo, invece, per gli altri iscritti alla Gestione separata INPS in via
“esclusiva”, per i quali, quest’anno, l’aliquota è salita al 30,72%.
Valerio
Pollastrini
1)
–
D.L. n.192/2014, convertito in Legge n.11/2015;
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