Con il DdL concorrenza si fa un primo passo nella giusta
direzione per quanto riguarda le liberalizzazioni, ma essendo limitato a poche
professioni l’intervento non risponde in pieno alle aspettative. Lo ha
affermato il Segretario Confederale UIL Domenico Proietti nel corso della
Audizione sul Ddl Concorrenza presso la 10° Commissione del Senato.
È positivo che, come chiesto dalla UIL, sia stato stralciato
dal testo l’articolo che prevedeva la portabilità del contributo datoriale
nella previdenza complementare, sarebbe stato un grave errore poiché tale
contributo è frutto esclusivo della contrattazione ed è destinato con
lungimiranza dalle organizzazioni sindacali e datoriali al futuro previdenziale
dei lavoratori.
La UIL darà un contributo al tavolo tecnico, previsto dal
comma 2 dell’articolo 16, che dovrebbe riguardare tutte le forme di previdenza
complementare e non solo quelle di natura contrattuale.
In particolare, riteniamo si debba procedere a una
razionalizzazione dell’offerta dei Fondi Pensione e che vada valorizzato e
consolidato l’attuale sistema di governance che anche in questi anni di crisi
ha dato buona prova di sé.
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