Con messaggio n. 224 del 4 gennaio 2013 è stato pubblicato
il Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata, in
rispondenza all’obiettivo dell’ ampliamento e miglioramento dei canali di
comunicazione con il contribuente sia in termini di efficacia dell’azione
amministrativa sia in termini di efficienza grazie al continuo ampliamento dell’offerta
di servizi mediante utilizzo del canale telematico.
Il Cassetto è, come noto, riservato ai committenti di
collaboratori coordinati e continuativi (anche a progetto), alle figure ad essi
assimilate ed agli associanti, nonché agli intermediari autorizzati ad operare
per loro conto, secondo le abilitazioni previste per la procedura di Gestione
deleghe per l’accesso ai servizi Web dei committenti di cui alla circolare n.
126 del 2013.
La versione originaria del Cassetto, a cui l’utente
Committente/associante accede direttamente o tramite un intermediario delegato,
attraverso il sito dell’Istituto WWW.inps.it nella sezione dedicata ai “servizi
on line”, autenticandosi con il PIN dispositivo abbinato al proprio codice
fiscale, è stata implementata a decorrere
dal 6 ottobre 2015 con la funzionalità della “Bidirezionalità”.
Tale funzionalità è inserita all’interno del menu “Comunic.
Bidirezionale”.
Scelta la sezione, si aprirà un sottomenu che comprende:
- Comunicazioni
irregolarità da leggere
- Comunicazioni
irregolarità lette
- Lista richieste
- Nuova richiesta
- Istanze Online
Con riferimento all’opzione di “Nuova richiesta” è stato
definito un ambito circoscritto di tipologie di comunicazioni che possono
essere inviate, strettamente collegate alle funzionalità previste per il
Cassetto Previdenziale per i Committenti.
Pertanto, in fase di composizione di una nuova
comunicazione, è necessario indicare:
- Indirizzo
e-mail e numero di telefono (è obbligatorio inserire almeno uno dei due).
- Oggetto della
richiesta. Per l’oggetto è prevista una struttura ad albero a due livelli che
guida l’utente. La selezione dall’elenco predefinito consente di canalizzare in
modo puntuale la richiesta così da ottenere una risposta dalla sede competente.
- Altri dati
facoltativi quali il consenso a ricevere notifiche via mail o sms, numero di
telefono fisso, fax.
L’utente, inoltre, può allegare la documentazione nei vari
formati fino ad un massimo di tre file con grandezza non superiore a 3Mb.
Dopo aver premuto il tasto “invia”, la richiesta viene
inserita e l’utente potrà trovarla all’interno del link “Lista richieste”.
Posto che la realizzazione di nuove funzionalità del
Cassetto Previdenziale per i Committenti risponde, tra l’altro, all’obiettivo
di una gestione più efficace ed efficiente dei rapporti tra l’azienda o il suo
intermediario/delegato e l’Istituto, si coglie l’occasione per sottolineare
l’importanza dell’uso del PIN dispositivo per l’accesso ai servizi telematici dallo stesso offerti.
Si precisa, inoltre, che tale canale deve essere utilizzato
anche per la comunicazione dei propri contatti di riferimento (numero di
cellulare, e-mail e soprattutto PEC) e che le istanze, concernenti la Gestione
Separata, devono essere predisposte solo ed esclusivamente tramite il Cassetto
stesso, tenuto conto che a far data dal 6 ottobre 2015 è stato inibito
l’oggetto “GESTIONE SEPARATA” dal Cassetto previdenziale aziende.
Si richiamano, infine, le istruzioni concernenti la corretta
gestione della delega illustrate nella circolare n. 126 del 2013 per i
committenti, gli associanti ed i loro intermediari.
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