A settembre l'indice di disagio sociale misurato dal Mic
scende a 19,6 da 19,7 (-0,1) di agosto. La disoccupazione estesa cala al 15,6%.
I prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto diminuiscono dello
0,3%.
Il Misery Index Confcommercio (MIC) di settembre 2015 si è
attestato su un valore stimato di 19,6 punti, in diminuzione di un decimo di
punto rispetto al mese di agosto. Nel terzo trimestre del 2015 l'indicatore del
disagio sociale ha mostrato una riduzione di nove decimi di punto rispetto al
periodo aprile-giugno, evoluzione favorita sia dalle dinamiche rilevate per la
disoccupazione ufficiale ed estesa, sia dalla flessione registrata dai prezzi
dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto. La tendenza alla riduzione
dell'area del disagio sociale ha contribuito al progressivo miglioramento del
sentiment delle famiglie in un contesto di graduale consolidamento della
ripresa economica. A settembre il tasso di disoccupazione ufficiale si è
attestato all'11,8%, tornando sui valori di gennaio 2013, in riduzione di un
decimo di punto rispetto ad agosto e di un punto percentuale su base annua. Il
numero di disoccupati si è ridotto di 35mila unità sul mese precedente e di
264mila rispetto a settembre del 2014. Il numero di occupati è diminuito di
36mila unità rispetto ad agosto ed è aumentato di 192mila nei confronti dello
stesso mese del 2014. Nel mese di settembre le ore di CIG autorizzate sono
diminuite del 38,1% rispetto allo stesso mese del 2014. Sulla base di questa
stima si è calcolato che le ore di CIG utilizzate – destagionalizzate e ricondotte
a ULA – siano diminuite di 5mila unità su base mensile segnalando un'ulteriore
riduzione di quest'area della disoccupazione estesa: su base annua il calo è di
circa 97mila unità. Anche a settembre il numero di scoraggiati è stimato
aumentare. Il combinarsi della diminuzione dei disoccupati ufficiali e del
numero di persone in CIG con l'aumento degli scoraggiati ha comportato una
lieve diminuzione del tasso di disoccupazione esteso sceso al 15,6%. Nello
stesso mese i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d'acquisto sono
diminuiti dello 0,3% come ad agosto.
Nessun commento:
Posta un commento