Il Ministero del Lavoro ha risposto con interpello n.25/15
al quesito sulla fruizione dell’esonero contributivo(legge 190/14)previsto per
le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel
corso dell’anno 2015. In particolare è stato chiesto se, nelle ipotesi di
operazioni societarie (es. fusione), la società incorporante possa fruire
dell’esonero, laddove l’operazione stessa venga posta in essere nell’anno 2016.
Per il Ministero il cessionario incorporante ha diritto di continuare a
beneficiare dell’esonero contributivo già riconosciuto alla società incorporata
nel corso dell’anno 2015, limitatamente alla parte residua sino alla scadenza
del termine dei 36 mesi. Questo perché, in assenza di un’interruzione dei
rapporti di lavoro assistiti da incentivo, non mutano, in conseguenza di
eventuali procedure di fusione o incorporazione, i requisiti ab origine
legittimanti la fruizione dello stesso.
La risposta arriva a due giorni dalla circolare INPS
n.178/15 che esamina i casi di passaggi per cessione di contratto,
trasferimento d’azienda e cambi di appalto di servizi.
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